Cattura
CARNIARMONIE a Forni Avoltri
5 agosto 2022

Sentiero esperenziale “LO SPIRITO DEL BOSCO”

Pannello 2

Il sentiero dei Giganti

Il Sentiero dedicato allo Spirito del Bosco è nato dal legame della Comunità di Forni Avoltri con i tesori che la circondano e dall’amore per la natura che caratterizza chi abita la montagna.Le cime, le acque ed i boschi sono capaci di donare molteplici emozioni al visitatore stupendolo con i loro suoni, i loro colori e gli esseri viventi che vi abitano. La tempesta Vaia che si è abbattuta con furia nell’ottobre 2018 , ha colpito duramente i territori montani ed in particolare queste aree, lasciando profondi segni nel territorio.

Il percorso vuole dunque rappresentare l’amore degli abitanti per la natura che li circonda e raccontare ad adulti e bambini, attraverso la storia di Frino e dei suoi Fornetti, quali sono le bellezze che possono incontrare visitando il bosco.

Ciò che è successo è veramente la fine o è solo un nuovo inizio?

Il percorso ci racconterà come, anche dopo la più tremenda distruzione, in natura tutto ricomincia, con animali e piante che trovano un nuovo equilibrio. Ad aiutarli vi sarà FRINO, lo Spirito del Bosco che, aiutato dai suoi amici FORNETTI/FORNETS, aiuterà il bosco a ricostruire tutto ciò che amiamo quando visitiamo la montagna.

Il sentiero di 2 km, percorribile in un’ora, si sviluppa sull’area che da Forni Avoltri porta a Pierabech (dislivello 100 mt) partendo nei pressi della Stalla Sociale di Forni Avoltri dove si lascia l’auto per proseguire a piedi. Il sentiero è percorribile anche a ritroso, parcheggiando l’auto sopra la chiesetta di Pierabech ed imboccando poi, poco sopra, il sentiero che scende a destra e che porta direttamente al Prato di Frino.

Il percorso esperenziale è stato promosso dal Comune di Forni Avoltri e finanziato grazie ad un bando indetto da Euroleader nell’ambito dell’azione 5 del PSR2014/2020 su progetto dell’architetto trentino Gianluca Nicolini; i personaggi hanno preso forma grazie alla creatività dell’azienda Legnostile dei Fratelli Plozzer di Sauris e sono stati costruiti con materiale derivante da schianti della tempesta Vaia e fornito dalla locale ditta boschiva  Del Fabbro Maurizio Sas.

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