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FORNI AVOLTRI
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PIANI DI LUZZA (Luzo) E' la prima località del Comune scendendo da Sappada. Posta su un conoide prativo, è conosciuta soprattutto perché ospita un centro sportivo adibito, tra l'altro, allo sci di fondo ed al biathlon, in cui si svolgono competizioni internazionali. Sono presenti un hotel ed un Centro turistico che ospita molteplici attrezzature sportive e ricreative.
CIOLOS (Cjolos) Località che si incontra alle porte del capoluogo scendendo da Sappada, là dove si apre la vallata. Oltre ad una bella visuale panoramica sull'abitato di Forni Avoltri, ospita un villaggio turistico, una falesia per l'arrampicata sportiva ed un hotel ristorante.
PIERABECH (Pierabech) Nucleo non abitato stabilmente ma ricco di insediamenti produttivi e turistici posto lungo la valle che porta alle sorgenti del Torrente Degano. E' punto di partenza per escursioni gratificanti a siti di bellezza unica quali il lago di Bordaglia o la valle di Fleons. Qui sono ubicate le attività produttive più importanti di Forni Avoltri, ossia lo stabilimento per l'imbottigliamento dell'acqua minerale "Goccia di Carnia" attivo dal 1974 e l'industria estrattiva del marmo denominato "Fior di Pesco" per le sue venature rosee.
FRASSENETTO (Frasenìot) È la prima frazione che si incontra salendo verso nord-est lungo la strada che accede al monte Coglians, su un terrazzo prativo subito dopo il ponte sul rio omonimo. E' caratterizzata da poche abitazioni, alcune delle quali di particolare pregio architettonico, sovrastate dall'antica chiesa di San Giovanni Battista risalente al XVI secolo.
SIGILLETTO (Sighièt) E' il secondo nucleo abitato che si incontra lungo la strada che porta alle pendici del M. Coglians, lungo i pendii assolati che degradano dal Monte Ombladet. Oltre ad abitazioni risalenti al 1700, presenta una chiesa dedicata a San Gottardo risalente allo stesso periodo ed ospita il C.E.A., Centro di Educazione Ambientale del M.te Coglians, ricavato dal fabbricato che fu latteria sociale. E' il luogo ideale per avere una infarinatura didattica sulle caratteristiche del territorio comunale ed è punto di partenza per le diverse escursioni. Sono ancora presenti un negozio ove è possibile trovare prodotti tipici ed una Pensione che mette a disposizione camere con prima colazione.
COLLINETTA (Culino Piciulo) Situata alle porte di Collina su pendii a solatio viene detta "Culino piciulo" (Collina piccola) dai suoi abitanti. E' posta a fianco del rio omonimo, in corrispondenza del bivio che da una parte sale al Monte Coglians e dall'altra scende al rio Fulin. Quest'ultima strada, un tempo trafficata, a causa di cedimenti rocciosi è stata dismessa ma è possibile raggiungere Givigliana e Rigolato lungo una pista forestale a traffico regolamentato.
COLLINA (Culìno) E' l'ultimo centro abitato ai piedi del Monte Coglians, a 1250 metri s.l.m.. A Collina si possono osservare diverse abitazioni tipiche con finestre e portoni dai bordi in pietra e interni caratterizzati da soffitti a volte incrociate. Un'altra costruzione tipica della zona è la "staipo", il fienile da montagna che veniva costruito interamente in legno e con copertura in paglia progressivamente sostituita dalle "scandole" (assicelle in legno). Attualmente sono presenti due alberghi e, oltre l'abitato, diversi locali tipici e rifugi rinomati per la loro gastronomia. È importante ricordare che qui, nell'ottobre del 1880, sorse la prima latteria sociale della Carnia, che nel giro di pochi anni riuscì a produrre e commerciare una quantità di formaggio doppia rispetto a quella consumata dai soci, sorta sull'esempio di una analoga sperimentazione attuata in Cadore. Cessò l'attività alla fine degli anni sessanta in concomitanza con l'abbandono delle tradizionali attività di sfalcio dei prati e di allevamento del bestiame.
TEMERAT (Temerat) Località alle porte del capoluogo venendo da Rigolato è composta da un unico fabbricato, un tempo abitato stabilmente ed adibito osteria. Il nome fa supporre che vi fosse in origine una stalla con animali. Il tamer infatti era l'aia dove pascolavano gli animali
AVOLTRI (Davuatri) Come già accennato è forse il borgo più antico, dove abitavano le famiglie dei minatori che estraevano i minerali dal Mte Avanza e molto probabilmente vi si eseguiva qualche lavorazione. Ora ospita le scuole, un albergo e la pista di pattinaggio. Come numero di abitanti è secondo solo a Forni.
FORNI (For) Il nome non lascia dubbi riguardo le sue origini, almeno per quanto riguarda gli insediamenti stabili. E' attualmente sede del municipio, dell'ufficio postale, della banca, della biblioteca, del museo etnografico, di diversi negozi, di tre alberghi, del centro sportivo e della chiesa madre di S.Lorenzo, patrono appunto di Forni Avoltri, che si festeggia il 10 agosto. E' il borgo più popolato dell'intero Comune. Fino agli anni '70 vi era un insediamento stabile di alpini di cui rimangono ben visibili le caserme.
     
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